Gli insegnamenti di Luigi Veronelli sulle ostriche

Le ostriche migliori non devono essere mangiate che crude, e rigorosamente vive: assicuratevene esaminandone i riflessi (assai facile, basta toccare il bordo delle lamelle, se si ritirano il mollusco è vivo; è questo segno obiettivo, che non inganna); le altre, quelle meno fini, pieds de cheval e portugaises, hanno le loro preparazioni calde e anche possono essere…