La Sicilia in un bicchiere: Cantina Cusumano

Prima dell’inizio della pandemia, abbiamo avuto l’occasione di organizzare alcuni dei nostri eventi in Sicilia, terra di cui ci siamo innamorate: l’unione delle bellezze naturali a quelle architettoniche, delle persone che la abitano e della cucina locale, la rendono per noi unica e impareggiabile.

Durante uno dei nostri tour, un caro amico ci fece assaggiare i vini Cusumano e fin dal primo istante li adorammo.

Non avendo avuto occasione di farlo prima, appena rientrate a Torino, abbiamo provato ad abbinare alcuni vini Cusumano alle nostre ostriche: il risultato è stato sensazionale, ma prima di raccontarvi i vari abbinamenti che abbiamo testato e approvato, vi parleremo un po’ della loro cantina.

L’azienda è stata fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico in provincia di Palermo.

Fin da subito i due fratelli hanno deciso di utilizzare esclusivamente uve provenienti dai loro vigneti e, con il passare del tempo, hanno iniziato ad acquisire nuove tenute in varie zone della Sicilia, ognuna con un’identità ben distinta: Tenuta Ficuzza (da dove tutto è partito), Tenuta San Giacomo, Tenuta Presti e Pegni, Monte Pietroso e infine Tenuta San Carlo.

Le tenute

La parola d’ordine di Cusumano è infatti diversità, perché ognuna di queste zone possiede un terroir completamente diverso dall’altro, che dà origine a una varietà di vini molto sfaccettata.

Un’altra parola d’ordine della cantina è poi sostenibilità, in quanto i produttori sono riusciti a mantenere gli standard richiesti in ognuna delle tenute e si avvalgono perciò della certificazione SOStain/VIVA “Sustainable Wine”.

I vini che abbiamo abbinato alla magnifica trilogia di ostriche della casa L’Oléronaise (Cuvée Prestige, Fine de Claire e Eire) sono:

700slm 2017 (tenuta Ficuzza): Metodo Classico Brut ottenuto in prevalenza da uve di pinot nero e chardonnay che si trovano a 700 metri sul livello del mare.

Si tratta di un vino elegante e con un perlage persistente che abbiamo apprezzato molto con l’ostrica fine d’Irlanda Eire che è leggermente sapida ma poco persistente.

Angimbè 2020 (tenuta Ficuzza), ottenuto da uve Insolia al 70% e Chardonnay al 30%.

È un vino molto elegante e con un’acidità elevata: il miglior abbinamento l’abbiamo riscontrato con le ostiche Fines de Claire, leggermente sapide e mediamente persistenti.

Ramusa 2019 (tenuta Ficuzza), ottenuto da uve di pinot nero al 100%.

Gli aromi di questo vino sono complessi ed eleganti e l’ostrica Cuvée de Prestige ci si abbina alla perfezione. La Cuvée è, infatti, l’ostrica più dolce e persistente della trilogia che abbiamo preso in considerazione per questa degustazione.

Shamaris 2020 (tenuta Monte Pietroso), ottenuto da uve di grillo al 100%.

Il nome Shamaris richiama il mare, come i suoi aromi, quindi quale vino si potrebbe abbinare meglio alle ostriche? L’annata 2020 é ancora un po’ troppo giovane ma avevamo già assaggiato altre annate e dobbiamo dire che effettivamente è un ottimo vino da accompagnare ai frutti di mare in generale.

È dunque consigliato con tutte le tipologie di ostriche, soprattutto quelle più persistenti, quelle che sanno più di mare.

Jalè 2019 (tenuta Ficuzza), ottenuto da uve di chardonnay al 100%.

È un vino molto intenso e fresco che lascia una piacevole sensazione di pulizia in bocca. I suoi profumi fruttati ci hanno sorpreso accompagnati alla persistenza delle Cuvée Prestige.

AltaMora Etna Bianco 2019, ottenuto da uve di carricante al 100%.

L’assaggio conferma le sensazioni fumé e minerali, unite a una bella freschezza e mineralità. Adatto a tutte le tipologie di ostriche ma in particolar modo a quelle più dolci, anche in questo caso le Cuvée Prestige.

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L’azienda Cusumano produce proprio degli ottimi vini che si abbinano alla perfezione con più tipologie di ostriche: in ciascuno di essi abbiamo percepito le varie sfumature delle terre siciliane.

Bravissimi, continuate così!

Vi segnaliamo qui di seguito i loro siti internet nel caso in cui foste interessati a conoscere tutti i vini che hanno in produzione:

Cusumano – Inspiration

ALTA MORA

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